la congiura
Inviato: lun dic 04, 2006 6:22 pm
Ben trovati amici, ben trovate amiche!
Eccoci qui, tutti vicino al fuco a riscaldarci, in questa notte fredda e buia di questo gelido inverno.
Gli eroi tacciono, stasera; forse considerano le grandi imprese che hanno compiuto oggi non degne del loro nome, o forse sono assorti nel pensiero di quelle, ancora più grandi, che compiranno domani.
Io di solito sto zitto, sono giovane, e le mie piccole conquiste quotidiane possono suscitare al massimo un sorriso compiacente, se li trovo di buon umore, altrimenti nient'altro che la loro derisione.
Ma stasera ho voglia di parlare, così approfitto dell'occasione per dire qualcosa.
Voglio parlarvi di una grande congiura, ai danni miei e di quelli come me.
Dovete sapere che io sono un trimortale, vale a dire che so fare cose che sanno fare tre tipi diversi di mortali, e quindi conosco un sacco di modi di morire.
Per prima cosa, sono un Ken, conosco l'arte della guerra, so combattere, spintonare, sgambettare e altre cose simili.
Non sono però forte quanto gli altri Ken, perché sono un brùnaidh (un folletto, insomma!), e quindi non riesco a sollevare spade e mazze ferrate.
Il mio allenatore, Kolossus, dice che, nonostante la mia statura, avrei potuto essere molto più forte di così (egli infatti mi ha insegnato tutto quello che poteva), se solo non avessi perso tanto tempo in "cavolate", come le chiama lui, e mi fossi allenato tutti i giorni solo a combattere, come i miei amici Ken monomortali.
Vi chiederete di quali cavolate parlo... ebbene, sabbiate che, oltre a essere un Ken, io sono uno Zurlì, e come tale posso fare incantesimi e giochi di prestigio molto strabilianti.
Guardate questo fuoco, ad esempio: stasera toccava a me accenderlo (queste imcombenze le rifilano sempre ai più piccoli, ma io non mi lamento mai), e l'ho fatto senza usare legnetti, acciarini o pietre focaie, ma semplicemente recitando una filastrocca magica.
Noi Zurlì siamo bravissimi ad accendere fuochi, anche se non quanto i Panoramix, che sono i veri maestri del fuoco.
Bello, vero? E questo è niente! So anche fare il trasformista, aprire porte e finestre chiuse a chiave, creare mostri di cioccalata...
E di trucchi così ne conosco tantissimi, anche se ce ne sono alcuni che non imparerò mai, a differenza di quelli che sono Zurlì e basta.
Ingranna, che mi dà lezioni private, dice che un trimortale come me, appunto perché più mortale degli altri, non sopravviverebbe allo sforzo necessario ad eseguire i trucchetti più complicati, ma io non ci credo: per me è solo invidiosa della mia trimortalità.
Infine, sappiate che, oltre a essere un Ken e uno Zurlì, sono anche uno Spionico!
Gli Spionici sono curiosissimi, e la curiosità, si sa, è l'anima dell'intelligenza!
Per noi la mente è la cosa più importante, e ci esercitiamo a usarla per fare cose che altrimenti richiederebbero molta fatica, come spostarsi per lunghe distanze, ad esempio per andare a trovare qualcuno.
Dicono che siamo pigri, ma la verità è che loro sono invidiosi!
Noi Spionici siamo in grado di entrare nella mente degli altri, e vedere dove sono, cosa fanno e a cosa pensano.
È per questo che ci chiamano Spionici...
La nostra curiosità è insaziabile, così come la nostra fama di conoscenza, e usiamo tutte le nostre capacità per imparare sempre cose nuove.
Io sono molto fiero di essere uno Spionico! Pensate che ho avuto come precettore Eirin in persona, il più grande degli Spionici! E, di tanti maestri che ho avuto, è l'unico che mi ha accolto in fasce ed ha seguito tutti i miei progressi fino ad ora; Ingranna e Kolossus, invece, sono solo gli ultimi di una lunga serie di maestri che ho avuto.
Presto però dovrò lasciarlo, perché lui deve occuparsi di educare altri giovani Spionici, e non avrebbe il tempo di star dietro a quelli come me, che tutto sommato sanno cavarsela da soli.
Eirin dice che alcune delle cose che sa fare lui, io non saprò farle mai, come lo Specchio di Dolore, e questo perché, invece di usare solo la mente, ho usato anche il corpo, e quindi la mia mente non è pura abbastanza.
A lui però credo, perché è il più grande Spionico del mondo!!
Bene, cari amici, ora che mi sono presentato, posso dirvi finalmente perché avevo tanta voglia di parlare.
Da un po' di tempo alcuni mortali, gelosi dei propri "segreti" (pfuah!), hanno preso a lamentarsi di noi Spionici, e alla fine sono andati dal Dio degli Dei, Martinus in persona, a implorarlo di fermare la nostra mente!
Martinus, che tutto può, ha schioccato le dita ed ha cambiato il mondo, ed ora noi tutti siamo un po' più deboli, e gli altri un po' più forti, tanto che a volte non riusciamo a penetrare le barriere delle loro menti!!
Noi naturalmente abbiamo protestato, se non possiamo più spiare, che Spionici siamo!?
Martinus ha risposto che ascolterà il volere di ognuno, mortale, bimortale o trimortale che sia, e infine, come al solito, deciderà di testa sua.
Vi prego, dunque, amici che mi ascoltate! Non cedete all'invidia e alla gelosia, e aiutate me e i miei fratelli Spionici a sconfiggere questa Congiura!!!
Gert il Trimortale Zurlì, Ken, Spionico.
Eccoci qui, tutti vicino al fuco a riscaldarci, in questa notte fredda e buia di questo gelido inverno.
Gli eroi tacciono, stasera; forse considerano le grandi imprese che hanno compiuto oggi non degne del loro nome, o forse sono assorti nel pensiero di quelle, ancora più grandi, che compiranno domani.
Io di solito sto zitto, sono giovane, e le mie piccole conquiste quotidiane possono suscitare al massimo un sorriso compiacente, se li trovo di buon umore, altrimenti nient'altro che la loro derisione.
Ma stasera ho voglia di parlare, così approfitto dell'occasione per dire qualcosa.
Voglio parlarvi di una grande congiura, ai danni miei e di quelli come me.
Dovete sapere che io sono un trimortale, vale a dire che so fare cose che sanno fare tre tipi diversi di mortali, e quindi conosco un sacco di modi di morire.
Per prima cosa, sono un Ken, conosco l'arte della guerra, so combattere, spintonare, sgambettare e altre cose simili.
Non sono però forte quanto gli altri Ken, perché sono un brùnaidh (un folletto, insomma!), e quindi non riesco a sollevare spade e mazze ferrate.
Il mio allenatore, Kolossus, dice che, nonostante la mia statura, avrei potuto essere molto più forte di così (egli infatti mi ha insegnato tutto quello che poteva), se solo non avessi perso tanto tempo in "cavolate", come le chiama lui, e mi fossi allenato tutti i giorni solo a combattere, come i miei amici Ken monomortali.
Vi chiederete di quali cavolate parlo... ebbene, sabbiate che, oltre a essere un Ken, io sono uno Zurlì, e come tale posso fare incantesimi e giochi di prestigio molto strabilianti.
Guardate questo fuoco, ad esempio: stasera toccava a me accenderlo (queste imcombenze le rifilano sempre ai più piccoli, ma io non mi lamento mai), e l'ho fatto senza usare legnetti, acciarini o pietre focaie, ma semplicemente recitando una filastrocca magica.
Noi Zurlì siamo bravissimi ad accendere fuochi, anche se non quanto i Panoramix, che sono i veri maestri del fuoco.
Bello, vero? E questo è niente! So anche fare il trasformista, aprire porte e finestre chiuse a chiave, creare mostri di cioccalata...
E di trucchi così ne conosco tantissimi, anche se ce ne sono alcuni che non imparerò mai, a differenza di quelli che sono Zurlì e basta.
Ingranna, che mi dà lezioni private, dice che un trimortale come me, appunto perché più mortale degli altri, non sopravviverebbe allo sforzo necessario ad eseguire i trucchetti più complicati, ma io non ci credo: per me è solo invidiosa della mia trimortalità.
Infine, sappiate che, oltre a essere un Ken e uno Zurlì, sono anche uno Spionico!
Gli Spionici sono curiosissimi, e la curiosità, si sa, è l'anima dell'intelligenza!
Per noi la mente è la cosa più importante, e ci esercitiamo a usarla per fare cose che altrimenti richiederebbero molta fatica, come spostarsi per lunghe distanze, ad esempio per andare a trovare qualcuno.
Dicono che siamo pigri, ma la verità è che loro sono invidiosi!
Noi Spionici siamo in grado di entrare nella mente degli altri, e vedere dove sono, cosa fanno e a cosa pensano.
È per questo che ci chiamano Spionici...
La nostra curiosità è insaziabile, così come la nostra fama di conoscenza, e usiamo tutte le nostre capacità per imparare sempre cose nuove.
Io sono molto fiero di essere uno Spionico! Pensate che ho avuto come precettore Eirin in persona, il più grande degli Spionici! E, di tanti maestri che ho avuto, è l'unico che mi ha accolto in fasce ed ha seguito tutti i miei progressi fino ad ora; Ingranna e Kolossus, invece, sono solo gli ultimi di una lunga serie di maestri che ho avuto.
Presto però dovrò lasciarlo, perché lui deve occuparsi di educare altri giovani Spionici, e non avrebbe il tempo di star dietro a quelli come me, che tutto sommato sanno cavarsela da soli.
Eirin dice che alcune delle cose che sa fare lui, io non saprò farle mai, come lo Specchio di Dolore, e questo perché, invece di usare solo la mente, ho usato anche il corpo, e quindi la mia mente non è pura abbastanza.
A lui però credo, perché è il più grande Spionico del mondo!!
Bene, cari amici, ora che mi sono presentato, posso dirvi finalmente perché avevo tanta voglia di parlare.
Da un po' di tempo alcuni mortali, gelosi dei propri "segreti" (pfuah!), hanno preso a lamentarsi di noi Spionici, e alla fine sono andati dal Dio degli Dei, Martinus in persona, a implorarlo di fermare la nostra mente!
Martinus, che tutto può, ha schioccato le dita ed ha cambiato il mondo, ed ora noi tutti siamo un po' più deboli, e gli altri un po' più forti, tanto che a volte non riusciamo a penetrare le barriere delle loro menti!!
Noi naturalmente abbiamo protestato, se non possiamo più spiare, che Spionici siamo!?
Martinus ha risposto che ascolterà il volere di ognuno, mortale, bimortale o trimortale che sia, e infine, come al solito, deciderà di testa sua.
Vi prego, dunque, amici che mi ascoltate! Non cedete all'invidia e alla gelosia, e aiutate me e i miei fratelli Spionici a sconfiggere questa Congiura!!!
Gert il Trimortale Zurlì, Ken, Spionico.